RINGU 0 - THE BIRTHDAY

RINGU 0 - BAASUDEI

Ringu 0 - baasudei (the birthday), è il terzo episodio della serie "Ringu", diretta da Hideo Nakata (ringu, ringu2, the ring 2) tratta dal libro best-seller ring di Koji Suzuki. Questo episodio però è stato diretto da Norio Tsuruta (yogen, sky high, kakashi, ringu 0). Per capire il film è necessario aver visto, prima, gli altri due ringu, benché questo film serva per capirli, in quanto narra del passato si Sadako Yamamura. Nei primi due film, la ragazza, è stata ritratta prevalentemente come un fantasma assassino che ha lanciato una maledizione all'umanità. Finalmente in questo film essa viene rappresentata come una normale ragazza, piuttosto timida e anche carina. Lavora in una troupe teatrale dove all'inizio non era altro che una apprendista, che prenderà poi il ruolo di attrice principale del dramma, perché Aiko, la protagonista, viene uccisa da una presenza in veste bianca e capelli lunghi (sappiamo chi è, vero?). Naturalmente attorno a Sadako gira tutto un alone di mistero, strani avvenimenti, un passato misterioso, apparizioni di pozzi in sogno e infine Aiko morta. Tutti la accusano. Solo Toyama la difende, probabilmente innamorato della bella ragazza.Tant'è che uccide il regista del dramma, perché aveva aggredito la ragazza, peggiorando però la situazione nei confronti di Sadako, che viene accusata anche di questo omicidio. Ma ecco una delle scene, secondo me, più importanti di tutto il film: Toyama rimane ferito ad un occhio, probabilmente sarebbe rimasto ceco o sim. ma Sadako lo guarisce. In quel momento Sadako capisce che potrebbe usare il suo terrificante potere in modo non malvagio, ma aiutando il prossimo. Conscia di questo, guarisce un uomo paralitico che era stato condannato a vita sulla sedia a rotelle. Il suo pseudo-fidanzato la vede e ne è contento. Intanto si indaga sempre più a fondo la personalità di Sadako. Si scopre che esistono due Sadako: una buona, timida e ingenua, e l'altra, cattiva, sadica e crudele che lancia la maledizione. Quella "buona" è quasi una vittima della Sadako cattiva, che emerge solo in alcuni momenti, utilizzando anche, talvolta, il corpo della ragazza, che però non ricorda niente, e si dispera quando viene a conoscenza delle sue malefatte. Alla fine la gente fa di tutto per uccidere Sadako, conscia che si devono uccidere due persone, ma essi vengono uccisi a loro volta da una presenza invisibile. Neanche Sadako buona riesce a ucciderla, buttandosi giù da una rupe. Infine scatta la scintilla, il punto clou del film, la scena centrale di tutto: Sadako viene buttata, da suo padre (forse, in realtà lei sosteneva di avere dei dubbi riguardo a lui), nel pozzo. In questo film mancano le scene terrorizzanti che tanto hanno impaurito i fans di ringu, come l'uscita dalla tele nel primo film, l'occhio "storto" (leggi dopo, riguardo a questo), ma ci sono "solo" scene snervanti, che mettono tensione ma durano poco. In questo film ecco che tutto è più chiaro: l'origine della veste bianca (simbolo di morte in Giappone), il pozzo, ecc. L'occhio: nel primo film viene inquadrato l'occhio "storto" di Sadako, un occhio **************, infatti ricorda un po' il mondo animale, lei diviene, con la maledizione, una sorta di bestia. Poi il modo in cui uccide le persone, probabilmente le fa morir di paura, vista l'espressione "tranquilla" che hanno quando vengono trovati. Non viene trattao il tema della cassetta, molto probabilmente essa nasce dopo, forse ancora Sadako non ha fatto la maledizione, nessuna traccia del video, solo il suono: snervante e quasi insopportabile, il suono della pazzia. Pure il telefono non compare, benchè ci si potesse aspettare che avesse attinenze col passato di Sadako. Molti argomenti rimangono in sospeso, ma, secondo me, questo è un argomento molto importante: mi sta molto a cuore. Perché tutte le persone vogliono spiegare sempre tutto. Insomma! Un film dell'orrore è bello anche perché lascia molte cose in sospeso... mistero, oserei dire. Se si spiega tutto, nulla rimane più che una semplice storia. Forse è un modo per rassicurare la gente impressionata. Comunque non condivido, anche se ringu mi ha spaventato. Non penso che la gente vada a vedere un film dell'orrore per poi essere rassicurato. Uno sa che potrebbe rimanere spaventato o scosso, è un effetto collaterale che i patiti di questo genere conoscono e ricercano assiduamente. Una cosa che però mi è rimasta in mente è il titolo, anzi, il sottotitolo: baasudei, che in inglese significa birthday, compleanno. Cosa c'entra? Forse che il giorno del compleanno ricorda il giorno di nascita, e questo è infatti la nascita non di Sadako, ma della maledizione e di tutto ciò che ne consegue. Ecco, probabilmente è questo.

tomby

Regia: Norio Tsuruta

Interpreti:  Yukie Nakama, Takeshi Wakamatsu, Yoshiko Tanaka, Ryûji Mizukami, Kaoru Okunuki, Kumiko Aso

Durata: h 1.39
Nazionalità: Giappone 2000
Genere: horror

vedi altri film