FESTE

Le feste giapponesi sono sentite tantissimo dalla popolazione, infatti ognuna ha una celebrazione particolare.
La festa più famosa in occidente, penso sia quella della fioritura dei ciliegi. (ah, come mi piacerebbe andare a vederli...) ^_^'.
Ecco le feste principale in ordine cronologico:

NOME DATA DESCRIZIONE
HINA MATSURI 3 MARZO Festa delle bambole. Si tratta nientepopodimenoche della festa delle bambine. Viene donato loro un corredo di bambole su scaletta.Di solito è in concomitanza con la fioritura del pesco. In effetti la leggenda narra che la dea delle bambine si camuffò da albero di pesco.
FIORITURA DEI CILIEGI APPENA FIORISCONO I CILIEGI (PRIMAVERA) I giapponesi si riversano in massa lungo viali, nei giardini e nei boschi, per assistere allo scenario spettacolare dei ciliegi in fiore. Di solito si fanno dei pic-nic con tutta la famiglia.
KODOMO NO HI 5 MAGGIO Giorno dei bambini. Si celebra la festa dei bambini (maschietti) costruendo e facendo volare degli aquiloni a forma di carpe giganti (koi). Le carpe più grandi sono per i figli grandi, quelle più piccole per i figli piccoli.
TANABATA MATSURI 7 LUGLIO E' la festa delle stelle basata sulla leggenda delle due stelle Vega e Altair: il pastore e la tessitrice che una volta sposati non si dedicavano più ai loro doveri così vennero separati mettendo fra loro la via lattea, ma il 7 luglio se non c'è brutto tempo si possono rivedere perchè quel giorno nel cielo sono vicine. I giapponesi scrivono poesie e i loro desideri su strisce di carta che poi attaccano ai bambù.
GION MATSURI 16 - 17 LUGLIO Dura un mese. Il momento clou è l'immensa processione di zattere del 17 Luglio. La cerimonia è nata oltre 1000 anni fa, come rito di purificazione per liberare la città dalla peste. Ciascuno dei 29 quartieri di Kyoto costruisce le proprie elaboratissime zattere.
O BON 13 - 16 AGOSTO I giapponesi tornano alle città o ai villaggi d'origine per partecipare alle cerimonie O-Bon che segnano il ritorno in terra di tutti gli avi deceduti in passato. Al termine dei rituali, lanterne di carta illuminate da candele vengono lasciate scorrere nei fiumi, fino al mare, per simboleggiare il ritorno degli spiriti al loro mondo. Cerimonie importanti si tengono al Santuario Yasukuni a Tokyo e a quello di Nachi a Katsura, nella prefettura di Wakayama.
JIDAI MATSURI 22 OTTOBRE Dal palazzo imperiale di Kyoto parte una processione per ricordare quando fu fondata la città. Tantissime persone sfilano con abiti tradizionali e di epoche diverse fino a raggiungere il tempio di Heian.
SHICHI GO SAN 15 NOVEMBRE Sette, cinque, tre. Le bambine tra i 3 e i 7 anni e i bambini di 5 vengono condotti ai templi della città o del villaggio per pregare.
JOYA NO KANE & GANJITSU 31 DICEMBRE - 1° GENNAIO Alla vigilia del nuovo anno tutti restano svegli fino a mezzanotte, quando le campane del tempio suonano 108 volte. Il primo giorno dell'anno è visto come un'opportunità di rinnovamento: si pagano i debiti e si appianano le divergenze. Le festività proseguono per 7 giorni e il Giappone si ferma. Il 2 Gennaio la famiglia Imperiale appare al Palazzo Imperiale di Tokyo e grandi folle si raccolgono per porger loro gli auguri di Buon Anno.